Che cosa è l’OSS e dove lavora

L’operatore socio sanitario è un professionista che, dopo aver concluso il corso di formazione professionale ed ottenuto il relativo attestato, opera all’interno di presidi ospedalieri pubblici, strutture sanitarie private, residenziali e semiresidenziali. Tale figura sintetizza al meglio i profili dell’area sanitaria e dell’area sociale svolgendo la sua attività all’interno di un contesto sociale e sanitario al tempo stesso. Con il passare degli anni sempre più giovani si avvicinano alla figura dell’Oss e questo perché garantisce ottime opportunità di trovare lavoro subito dopo aver ottenuto l’attestato.

Come si diventa Operatore socio sanitario

Per diventare un operatore socio sanitario è necessario prima frequentare un corso di formazione professionale riconosciuto. In genere è possibile seguire fisicamente i corsi all’interno degli istituti specializzati, proprio come a scuola. Per chi invece non ha la possibilità o il tempo di frequentare in presenza il corso, può optare per il corso online. Oggi infatti grazie alla tecnologia sempre più efficiente è possibile seguire il corso di Oss direttamente dal proprio computer o dal proprio smartphone mentre si è seduti sul divano di casa comodamente. Per seguire il corso in modalità telematica è sufficiente individuare il sito internet di un istituto affidabile che permette di seguire il corso oss online riconosciuto. Questo aspetto è fondamentale, solo il corso riconosciuto permette, una volta ottenuto l’attestato, di iscriversi presso gli elenchi regionali degli Oss e successivamente lavorare. Sul punto la Legge Lorenzin ha introdotto interessanti novità per gli Oss la cui attività formativa e di qualifica professionale è tutt’oggi regolata a livello regionale. In genere il programma di questo corso è articolato in due moduli diversi, uno base grazie al quale gli alunni hanno la possibilità di apprendere i fondamenti della legislazione concernente il settore socio sanitario, elementi di psicologia, e delle competenze dell’Oss. Il modulo successivo invece, permette di imparare i concetti basilari dell’igiene, della metodologia del lavoro e di tutto ciò che è necessario per svolgere la professione in modo corretto. Successivamente sarà necessario svolgere anche una parte pratica affinché si possano maturare competenze concrete, questa fase ovviamente si basa sulla presenza fisica dello studente nel luogo di pratica.

Cosa fa l’Operatore socio sanitario

In generale l’Operatore sociosanitario, specialmente quando opera all’interno degli ospedali e le cliniche, lavora a stretto contatto con l’infermiere. Anni fa infatti le mansioni che svolgono oggi gli Oss venivano svolte dagli infermieri stessi. Per poter lavorare al meglio, gli operatori socio sanitari devono avere un’ottima conoscenza delle tecniche di intervento infermieristico, senza però avere piena autonomia decisionale, ma attenendosi sempre alle direttive dell’infermiere che affianca, il quale si assume le responsabilità dirette. Tuttavia, non tutti gli operatori socio sanitari operano sempre a stretto contatto con gli infermieri, a seconda del settore nel quale lavora potrà affiancare anche altri professionisti o operare in modo autonomo.

Assistenza ai disabili e alle persone non autosufficienti

Molte volte gli Oss vengono assunti per prestare servizio a persone affette da disabilità o persone che non riescono a svolgere le attività più basilari in modo autonomo. Generalmente in questi casi gli Oss si occupano della somministrazione dei farmaci, del cibo, cambio degli indumenti e della biancheria intima, aiuto per l’espletamento dei bisogni fisiologici, e altro ancora. Gli Oss inoltre, grazie alla loro preparazione, possono essere da supporto anche nelle basilari attività di diagnostica/terapeutica. I professionisti in questione infatti possono essere assunti anche per garantire la corretta applicazione, supervisione, degli apparecchi medicinali per persone non autosufficienti o soggetti allettati a casa. Gli Oss infatti sono preparati anche per effettuare la raccolta di campioni, per il trasporto di materiale biologico, per raccogliere i rifiuti medici e di porre in essere anche interventi di primo soccorso che in determinate circostanze possono salvare una vita.

Altri sbocchi lavorativi dell’Oss

Le competenze trasversali degli Operatori socio sanitari fanno sì che questi professionisti possano svolgere diverse e svariate mansioni in molti settori. Non è un caso se molti giovani, subito dopo aver concluso il percorso delle superiori, decidono di frequentare il corso Oss. Innanzitutto possedere l’attestato di Oss garantisce il diritto di partecipare ai concorsi pubblici indetti dalle strutture di assistenza sanitarie. Con l’attestato in questione infatti si può essere assunti in enti sanitari pubblici e privati per favorire i propri servizi a chi ne ha bisogno. A causa dell’aumento dei contagi da Covid-19, gli operatori socio sanitari sono sempre più richiesti all’interno delle strutture ospedaliere pubbliche, gli infermieri e i medici infatti, a causa dei ritmi incessanti dei turni di lavoro, sono letteralmente stremati e avere un aiuto in più non può che essere un’ottima notizia. Un’altra possibile via che può percorrere l’Oss è il lavoro in proprio, ovvero prestare i propri servizi a domicilio su richiesta delle singole famiglie. In questo modo è possibile lavorare senza dover essere affiancati da nessun altro soggetto e in piena autonomia. Anche in questo caso l’aumento dei contagi sta garantendo maggiori possibilità di lavoro a tale figura, si pensi agli anziani che sono risultati positivi al Covid-19 e che necessitano un aiuto costante all’interno della propria casa. Farlo affiancare da un soggetto qualificato è sicuramente un’ottima soluzione per evitare possibili contagi e per garantire servizi efficienti all’ammalato.

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