Misantropo Moliere: trama della commedia, protagonisti ed altri personaggi
Tra le opere più importanti di Molière, troviamo la commedia del: Misantropo. Accolta dal pubblico come una delle prove di come l’aristocrazia francese si sentisse più importante del resto del popolo. La prima volta che questa commedia venne eseguita al teatro era il 1666. Un periodo in cui il popolo iniziava a sollevarsi contro l’aristocrazia francese.
Lo stesso scrittore Molière non aveva una buona considerazione dei nobili del tempo.
Il Misantropo Moliere prende in considerazione la solitudine, la crisi esistenziale e la delusione dei comportamenti del resto della società. Nelle avventure vissute dal protagonista e dai suoi amici ci si ritrova una drammatica comicità.
Protagonisti principali
I protagonisti principali della commedia del Misantropo Moliere sono:
- Alceste, che sarebbe il misantropo
- Filinte, uno degli amici del protagonista
- Oronte, cortigiano e rivale in amore del protagonista
- Celimene, la donna ambita dal protagonista il suo amico
- Eliante, amica di Celimene
- Acaste, un nobile marchese che corteggia Celimene
- Clitrandro, altro nobile spasimante di Celimene
Ci sono poi i personaggi minori che riescono a far incastrare perfettamente le vicissitudini di tutti i protagonisti, troviamo quindi:
- Basco, servo di Celimene
- Una guardia della gendarmeria
- Arisonoé, altra amica di Celimene
- Del Bosco, servitore del protagonista
vediamo quindi come si svolge la commedia di Misantropo Moliere.
Trama del Misantropo Moliere
Il racconto si suddivide in cinque atti. Nei primi si presenta il personaggio di al Alceste, che è appunto un misantropo. Inizia a dare dei consigli ai suoi amici sulla società e sulle delusioni date da tutti coloro che conosce. Allo stesso tempo inizia a parlare del suo interessamento verso Celimene che è una giovane vedova. Però conoscendo la inizia a vedere che è una donna troppo superficiale e che ama avere tanti spasimanti. Un comportamento che Alceste deplora.
Nel frattempo la donna riceve dei consigli da parte delle amiche di comportarsi in modo “più serio”. Ora inizia la trama con un biglietto che secondo Alceste è stato scritto dalla sua Celimene. Tuttavia questo messaggio non è indirizzato a lui, ma un altro spasimante. La donna però nega di averlo mai scritto.
Da questo inizia una serie di incomprensioni tra i due che spingono la donna ha fare la civetta con gli altri spasimanti per far ingelosire il protagonista.
Come finisce il Misantropo Moliere
Alla fine della commedia si scopre che effettivamente Celimene aveva scritto tutti i messaggi indirizzati a tutti i suoi spasimanti. Mostrando quindi di essere una donna molto superficiale e civetta. Tuttavia Alceste la perdona e chiede di sposarla. La donna ormai smascherata non ha alcuna intenzione di sposarlo. A questo punto il protagonista va via dell’uso anche dall’amore.


