Come creare un videogioco

Come creare un videogioco? In realtà proprio il settore videoludico è in continua espansione e probabilmente continuerà ad essere così, forse per sempre. L’evoluzione dei giochi è stata lunga, esattamente come quella di qualunque altro elemento, compreso lo sviluppo web.

Tutto è iniziato dai vecchi giochi da tavolo, per arrivare ai videogiochi che continua ad appassionare veramente molti. Non tutti coloro che giocano abitualmente ai videogiochi, conoscono tutto il lavoro che c’è dietro.

Un lavoro per cui occorre una certa dose di preparazione specifica. Ecco per quale motivo gli esperti di formazione hanno messo in campo dei corsi di formazione specifica come quello che si può consultare al sito: www.musaformazione.it.

Come si crea un videogioco: le figure chiave

Avere il sogno di realizzare un videogame a volte rimane solo tale. Dietro ad ogni videogioco, anche il più semplice, vi è un lavoro che richiede una serie di capacità che vanno dalla programmazione alla fisica.

Una sola persona potrebbe dunque non bastare, occorre un vero e proprio team di esperti che permette di sviluppare il videogioco nella sua interezza. È anche vero che, nonostante ogni figura sia specializzata in un determinato settore, deve anche avere un’infarinatura delle altre materie.

Quindi le figure professionali richieste per la creazione di un videogioco sono:

  • game designer: si occupa della realizzazione di storyboard, definisce i personaggi, le meccaniche, i livelli di difficoltà, le sequenze di gioco e l’aspetto che il videogame dovrebbe avere. Una persona creativa che ha anche molte competenze tecniche, in grado di coinvolgere l’utente e perfezionare l’idea iniziale da cui il videogame prende  vita;
  • programmatore di videogiochi: struttura i dati e procede con una programmazione orientata ad oggetti. Un esperto dei linguaggi di programmazione HTML5, C++, Swift e C;
  • artist & animator 2D/3D: procede con i disegni degli elementi dei videogiochi;
  • videogame tester: esso passa ore e ore a collaudare i videogiochi, assicurandosi che non vi siano bug e che l’esperienza dei giocatori possa essere perfetta.

Come si fa a creare un videogioco e diventare un vero professionista

Diventare un professionista del come creare un videogioco non è dunque così semplice come può sembrare. Innanzitutto occorre essere in grado di acquisire le capacità che servono. Si ha bisogno di competenze specifiche e per questo è indispensabile prendere parte a dei corsi di formazione mirati.

Serve una buona preparazione matematica, ma anche nel linguaggio della programmazione. Occorre poi iniziare dal basso, la classica gavetta che sembra non lasciare immune neanche il percorso di diventare un creatore di videogiochi. Quindi si può cominciare creando un piccolo gioco, che sia comunque coinvolgente.

In questo modo sarà semplice mostrare le abilità con un prodotto che avrai potuto comunque creare velocemente. Chi crea un videogioco deve poi scegliere una nicchia, almeno per iniziare. Ottimo è il settore indie, che permette di avere un grande successo, soprattutto a chi, ancora, non può proporsi alle multinazionali.

Utilizzare il Kickstarter ed altri siti di crowdfunding ad oggi è di estrema importanza. Per la realizzazione di un gioco hai bisogno di fondi e questi sembrano essere i modi migliori di farlo, almeno al momento. Quando il gioco sarà pronto, sarà possibile proporlo su Steam, il negozio di videogiochi digitale che distribuisce giochi per il PC.

Steam è molto utile per promuovere i videogame indie. Nell’era digitale non può poi mancare una fanbase, formata da una serie di account social che sono dedicati al gioco che è stato creato. Ogni singolo account deve essere aggiornato in maniera costante per coinvolgere le persone nel processo di creazione.

Si potrà in questa maniera, fidelizzare gli utenti e avere persone entusiaste e soprattutto interessate. Viene così a formarsi una vera e propria community all’interno della quale è importante delle amicizie e delle interazioni.

Come creare un videogioco da zero in 6 passaggi

Solo 6 sono i passaggi che porteranno dal non avere nulla, all’avere un videogioco di successo. Innanzitutto si pensa alla giocabilità, prendendo in considerazione gli utenti a cui ci si rivolge, il loro genere, l’età e i dispositivi da cui gli utenti potranno giocare.

Si procede progettando gli elementi del videogioco, con un tutorial iniziale, i livelli, i contenuti e gli elementi che lo compongono. Una particolare attenzione va poi all’estetica, considerando anche i passi da gigante che compie la grafica anno dopo anno.

É poi il turno dell’audio e della storia che il videogame dovrebbe raccontare. Il lavoro si conclude con la progettazione dei personaggi e delle evoluzioni che da loro ci si aspetta all’interno del gioco stesso.

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