Scuola di risparmio e sostenibilità: come funziona?      

I giovani sono spesso poco preparati sulle questioni legate all’economia, al risparmio e alla responsabilità finanziaria, tematiche che invece sono fondamentali per acquisire una maggiore consapevolezza e controllo sul proprio futuro e ruolo nella società. Per promuovere queste conoscenze nei ragazzi il Ministero dell’Istruzione propone un’apposita iniziativa, “a scuola di risparmio e sostenibilità”.

Si tratta di un progetto educativo e laboratoriale rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, promosso dal MIUR insieme a Investire, rivista mensile del gruppo Economy, una realtà specializzata nel settore del risparmio. L’obiettivo di questo format gratuito è aumentare l’inclusione sociale, sensibilizzando i giovani su una serie di temi economico-finanziari e comunicando l’importanza del risparmionell’ambito di un futuro più sostenibile.

L’importanza del risparmio orientato alla sostenibilità

Risparmio e sostenibilità ambientale possono andare di pari passo, ad esempio scegliendo forniture energetiche rispettose dell’ambiente con energia prodotta da fonti rinnovabili. Prendiamo ad esempio Enel: le offerte luce di questo fornitore possono essere consultate sui comparatori come CheTariffa e confrontate con quelle degli altri gestori, una soluzione semplice e veloce per spendere meno sulle bollette e ridurre la propria impronta di carbonio.

Inoltre, con i soldi risparmiati è possibile migliorare la propria condizione economica, ad esempio avendo più risorse da utilizzare per le spese importanti o per effettuare degli investimenti utili per realizzare dei progetti per il futuro. Si tratta di soluzioni come la previdenza privata complementare, con cui integrare la pensione pubblica e obbligatoria dell’INPS per aumentare il proprio reddito una volta usciti dal mondo del lavoro.

Lo stesso vale per soluzioni assicurative come le polizze vita, prodotti che consentono di tutelarsi da una serie di rischi e proteggere i propri cari, ma al contempo permettono di investire i risparmi in strumenti che offrono anche un certo rendimento e una garanzia sul capitale. Ad ogni modo, tutto parte dal risparmio, il primo passo verso una maggiore coscienza finanziaria per compiere scelte sostenibili a livello ambientale, sociale ed economico.

Le due fasi del progetto “A scuola di risparmio e sostenibilità”

Il progetto promosso dal Ministero dell’Istruzione prevede una durata complessiva di 7 mesi, con uno svolgimento da ottobre a maggio e una struttura suddivisa in due fasi. Nella prima fase sono proposti contenuti informativo-didattici, iniziando con un video introduttivo per i docenti per spiegare il funzionamento dell’iniziativa e del format. Tuttavia, i docenti possono sempre contare su un tutor dedicato, per ottenere supporto e risolvere ogni dubbio o problema in modo semplice e veloce.

Per gli studenti che partecipano al progetto, invece, sono disponibili una serie di video e contenuti su una piattaforma riservata, un portale online messo a disposizione da Investire. Tra i contenuti offerti ci sono dispense tematiche scaricabili in modo autonomo dagli studenti e una serie televisiva digitale, ossia un videomagazine in 6 episodi da 40 minuti ciascuno con approfondimenti, interviste e testimonial, un contenuto digitale che vede la presenza di un conduttore e degli ospiti ed è incentrato sui temi del risparmio e della moneta.

Tra i contenuti delle diverse puntate ci sono:

  • gli aspetti che riguardano il mondo bancario, dal conto corrente agli investimenti;
  • l’evoluzione della moneta dalla lira alle criptovalute;
  • il mondo della previdenza e dell’assicurazione;
  • il funzionamento dei fondi di investimento;
  • il rapporto tra gli investimenti e l’inflazione;
  • come investire in borsa.

La seconda fase del progetto comprende invece dei laboratori, allo scopo di verificare i contenuti della prima fase e realizzare delle attività pratiche. È prevista anche la scrittura di articoli da parte dei studenti per raccontare la loro esperienza, alcuni dei quali saranno pubblicati sul sito e sul mensile di Investire. Complessivamente il progetto si rivolge a circa 35 mila studenti, coinvolgendo 50 scuole secondarie localizzate in Campania, Lazio, Toscana, Lombardia e Piemonte.

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