Il
romanzo è una narrazione in prosa, di
una storia, che può essere reale,
verosimile o immaginaria
Non
esiste un solo tipo di romanzo, infatti in base al contenuto e alla forma
narrativa scelta dallo scrittore, possiamo classificare i romanzi in generi
Tuttavia
esistono dei caratteri generali,
comuni a tutti i romanzi.
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STRUTTURA DEL ROMANZO |
La narrazione si articola nei
seguenti momenti: 1. SITUAZIONE INIZIALE o ESORDIO - si
narra la situazione da cui prendono il via tutte le vicende 2. COMPLICAZIONE O ROTTURA
DELL’EQUILIBRIO INIZIALE – avviene un fatto che
interrompe o complica la situazione iniziale (ritrovamento di un manoscritto,
morte di un personaggio…) 3. SVOLGIMENTO DELLA VICENDA – la
vicenda si sviluppa attraverso
eventi, che possono portare ad un miglioramento o a un peggioramento della
situazione iniziale 4. CONCLUSIONE O EPILOGO – la
vicenda termina La storia, oggetto di narrazione,
può essere reale, verosimile, o del tutto fantastica, inventata, è ciò permette di classificare il romanzo |
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IL NARRATORE |
Non sempre l’autore, però,
coincide con il narratore.
Tali avvenimenti possono essere narrati in prima persona, attraverso le parole
di un personaggio, che può essere il protagonista o un testimone…, ed allora
si dice che il romanzo ha un narratore
interno. La vicenda può essere narrata
anche in terza persona. Il narratore non appare nel testo, il
racconto è apparentemente impersonale, nessuno dei personaggi pare avere una
relazione con il narratore: in questo caso si parla di narratore esterno. |
FABULA
E INTRECCIO struttura narrativa / tempo della
narrazione |
L’autore quando si accinge a
scrivere una storia sceglie con quale ordine raccontare, quali notizie dare
per prime e quali tenere da parte, per poi creare effetti particolari. Se i fatti sono esposti
rispettando l’ordine temporale di
svolgimento, si ha la fabula. Quando non viene non si rispetta
l’ordine temporale si ha invece l’intreccio.
Raramente un autore narra gli eventi di una vicenda nella loro reale
successione logica e temporale, pertanto con il termine intreccio si intende l’ordine con cui l’autore, lo scrittore dispone
nella sua narrazione i fatti accaduti. L’intreccio può essere:
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IL PUNTO DI VISTA |
L’autore decide anche il punto di vista, cioè la prospettiva da cui si osservano i
fatti narrati.
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GLI INGREDIENTI DEL ROMANZO
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LO
SPAZIO
In un romanzo troviamo due tipi di luoghi: 1. Il luogo
dove è ambientato il romanzo nel suo complesso: paesi esotici, città
metropolitane… Le descrizioni di tali luoghi devono essere coerenti agli
aspetti geografici, storici e
culturali. 2. Il luogo
dove è ambientata ogni singola
sequenza: una stanza, un campo, il treno….
1.
fare da
sfondo all’azione – cioè evidenziare gli elementi naturali e storici
che fanno da cornice agli eventi 2.
creare
l’atmosfera – cioè evidenziare gli elementi in grado di catturare e
guidare le emozioni del lettore. Le descrizioni possono, ad esempio,
interrompere il racconto
in un punto critico, dopo sequenze ricche di movimento e di tensione, per
rilassare il lettore; oppure, soffermarsi su pochi elementi per creare
suspance…
1. soggettiva – dove l’autore comunica
significati, sentimenti, pensieri dei vari personaggi, che vanno oltre la
sola osservazione dello spazio 2. oggettiva, più rara, in cui lo scrittore
si sforza di non far trasparire sentimenti ed emozioni. Normalmente gli autori utilizzano la
tecnica della narrazione oggettiva quando vogliono sottolineare che
l’ambiente è irrilevante ai fini dell’azione oppure quando si vuole mantenere
il distacco dal personaggio
1. a dominanza visiva 2. a dominanza olfattiva 3. a dominanza tattile 4. a dominanza uditiva 5.
a
dominanza gustativa IL
TEMPO
Il tempo della narrazione è quasi sempre assai ridotto rispetto al
tempo reale; avvenimenti che si svolgono in mesi o anni possono essere
ridotti in poche pagine e , a volte, anche solo in poche righe. Inoltre i tempi della narrazione
possono anche non avere la stessa successione dei tempi della storia. (vedi
fabula e intreccio). ordine
tempi della narrazione = ordine tempi della storia = fabula ordine
tempi della narrazione =/=
ordine tempi della storia =
intreccio Sul piano del discorso:
Il tempo si distingue in : 1. tempo esterno : periodo in cui è
ambientata la vicenda e che influisce su tutti gli ingredienti della storia:
l’ambiente, i personaggi, il linguaggio… 2. tempo interno : la durata della singola
vicenda e che regola gli elementi “atmosferici” dell’ambientazione:
luce/ombra, giorno/notte… I
PERSONAGGI
I personaggi sono gli “attori” del romanzo, sono cioè
quelle figure che parlano ed agiscono sulla scena come persone umane,
rivelando sentimenti, pensieri…
1. la descrizione analitica, nome,
cognome, età… 2. la descrizione “ritratto”, cioè
una descrizione in grado di evidenziare i caratteri importanti , quelli che
caratterizzano il personaggio: aspetto fisico, idee, comportamento… Se la
rappresentazione è basata su pochi caratteri, tratti distintivi, si dice che
il personaggio è “piatto”, cioè si rifà a stereotipi fissi (es. la principessa o il principe delle
fiabe); se la rappresentazione è più
articolata dà luogo a personaggi ben
modellati, personaggi con una personalità propria che si può modificare
ed arricchire nel corso della storia. Tra le tecniche di rappresentazione di un
personaggio, le più diffuse sono: A. lo stile
libero, cioè ciò che il personaggio
dice e pensa
B. il
dialogo, sia in forma diretta che indiretta
C. il
monologo interiore, cioè la trascrizione del pensiero come si forma nella mente del personaggio, in forma
chiara e coerente.
D. il flusso di coscienza,
cioè la trascrizione del pensiero del personaggio nel suo scorrere
incessante di sensazioni, suoni, colori, non ancora ordinati
1. protagonista, il personaggio che dirige
l’azione narrativa 2. l’antagonista, colui che ostacola il
protagonista 3. l’oggetto della contesa, movente
e scopo dell’azione del protagonista 4. l’aiutante, il personaggio che fa “pendere
il piatto della bilancia” da una parte invece che dall’altra 5. il destinatario, beneficiario dell’oggetto
desiderato LA LINGUA
Il linguaggio utilizzato dallo
scrittore varia in base al tipo di romanzo, alla classe sociale di
appartenenza dei personaggi, al periodo storico e al luogo dove è ambientata
la vicenda. |
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