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Le insegnanti delle classi prime di Gattinara (sez.A prof.ssa Fossati Angela, sez. B prof.ssa Cocca Maria Fulvia, sez.C prof.ssa Delmastro Carla, sez. D prof.ssa Prando Giovanna) e di Roasio (sez. A prof.ssa Marandino Vanda) hanno previsto due momenti di monitoraggio, da eseguire in contemporanea nelle classi prime. Il riassunto è stato utilizzato nel corso dell'anno come costante verifica della comprensione dei brani e come guida ad una esposizione orale/scritta coerente al testo e capace di evidenziare i concetti chiave.
Mese di dicembre : Narrare: la fiaba Mese di maggio : Descrivere: una persona
Il monitoraggio doveva servire a verificare gli obiettivi cognitivi e le capacità che il percorso didattico aveva attivato. Il monitoraggio sulla crescita di motivazione, che era uno dei principali obiettivi che ci si era prefissati, non è stato formalizzato, ma è stato lascito all'osservazione condotta in classe dalle docenti e trascritto nelle osservazioni sistematiche del registro.
LA FIABA
Monitoraggio : obiettivi
Obiettivi : 1 - comprende il significato globale del testo 2 - comprende il diverso significato dei termini, facendosi guidare dal contesto 3 - riconosce le sequenze 4 - conosce gli elementi principali che caratterizzano la fiaba
Monitoraggio : percentuale di successo
Analisi dei risultati: Quasi la metà dei ragazzi ha raggiunto in modo completo gli obiettivi di comprensione sia del contenuto, che del lessico e il 58% è in grado di riconoscere con sicurezza le sequenze, collegando l'idea centrale con la porzione di testo in cui è espressa. Al contrario solo il 36% è in grado di definire i caratteri principali della fiaba e di riconoscere, autonomamente, all'interno di un testo, gli elementi del genere. Le classi, pur con situazioni di partenza diverse, in quanto il bilinguismo ha attirato un buon numero di ragazzi "capaci", hanno risposto in modo sostanzialmente omogeneo. La percentuale dei ragazzi che non hanno raggiunto in modo completamente sufficiente gli obiettivi è mediamente il 23%.
Ci siamo chieste se il livello di insuccesso fosse legato a capacità di studio e di analisi ancora insicure o a problemi lessicali o, ancora, a problemi di interpretazione delle consegne espresse nelle domande di approfondimento teorico. Nel primo caso avremmo dovuto intervenire sull'acquisizione dei contenuti, nel secondo caso sulle modalità di approccio ad un testo.
Considerando che ogni classe (vedi elementi del progetto) aveva lavorato su libri di testo diversi, che proponevano con proprie modalità i caratteri della fiaba, nella sezione A, la docente ha deciso di verificare nuovamente le conoscenze dei ragazzi e la loro capacità di applicarle in situazione, utilizzando la verifica predisposta dall' antologia.
Non è stato effettuato nessun recupero, per non inficiare i risultati.
Gli esiti della nuova verifica sono stati globalmente più soddisfacenti sia per quanto riguarda la comprensione, che l'uso in situazione di conoscenze. In particolare i ragazzi hanno dichiarato che si sentivano più a loro agio, anche dal punto di vista grafico (riconoscevano "l'ambiente" in cui erano abituati a lavorare in classe...).
In questa fase si è introdotta anche la produzione, cioè si sono invitati i ragazzi a produrre il riassunto di una parte della fiaba e di integrare con una nuova sequenza la fiaba proposta.(vedi allegato 2)
Gli obiettivi verificati sono stati: 1. capacità di costruire un riassunto coerente al testo 2. capacità di costruire un riassunto coerente alla consegna (dovevano sintetizzare solo le sequenze centrali) 4. capacità di produrre una nuova sequenza narrativa della fiaba proposta con il linguaggio appropriato 5. capacità di produrre una nuova sequenza narrativa della fiaba proposta rispettando i ruoli dei personaggi 6. capacità di produrre una nuova sequenza narrativa della fiaba proposta coerente allo stile del testo
Conclusioni : Ci sembra di poter concludere che, almeno per la prima fase, il percorso intrapreso ha dato risultati globalmente soddisfacenti, anche nelle classi dove si prevedevano maggiori insuccessi. Sicuramente l'influenza del libro di testo si è confermata come una componente importante e rilevante, perché sostiene il ragazzo nello studio e nel consolidamento delle conoscenze. Nel corso del triennio si dovrà lavorare perché questo legame si attenui. I risultati legati alla produzione (strettamente legata alla comprensione sia del testo, che dei caratteri) sono risultati positivi, confermando che in quest'età è più facile fare, che esplicitare una comprensione o una conoscenza
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