Vecchi ricordi ...                                                    LA  PRINCIPESSA                                       
La principessa Luisa nasce il 2 settembre 1870 a Salisburgo. Favole e superstizioni la accompagnano anche a Dresda quando all'età di 21 anni, nel novembre 1891, si sposa con Federico Augusto, principe di Sassonia. proprio durante la cerimonia nuziale tre arciduchi pestarono lo strascico della sposa, sfidando una credenza degli Asburgo che li volevano morti entro l'anno: due di loro morirono dopo 15 giorni, il terzo in dicembre. Fenomeni sovrannaturali avvenivano anche nel castello: cavalli fantasma al galoppo in cortile, spettrali gatti neri vaganti tra le candele e presagi di sventure.

La principessa Luisa è appassionata di caccia in montagna, amava molto le escursioni ed era un'ottima tiratrice. Enrico Toselli, nuovo marito della principessa, preferisce la caccia su altri terreni, nella sua terra: la Maremma. Enrico conosceva la Valsesia, essendo cliente da qualche anno dello Splendid Park Hotel, annesso allo stabilimento idroterapico, dove soggiorna con la moglie Luisa nell'estate 1909. Luisa gradisce Varallo e lo Stabilimento delle terme, immerso in un paradisiaco angolo di verde ed apprezza la signorilità dell'ambiente e del proprietario De Toma. In Valsesia e a Varallo Luisa si sente circondata da simpatia e dinamismo. Enrico si sente attirato e respinto da questa donna bella, nobile, altera, libera, regina della mondanità e gran dama al centro dell'attenzione ma è abbagliato dal fascino della "sua principessa".
La Principessa La Belle Epoque   La principessa si porta sulle spalle il carco di otto gravidanze, di sette figli affidati a un manipolo di governanti, di un codazzo di domestiche e dame di compagnia; eppure vagabonda per l'Europa come una star femminista emancipata, un'avventuriera romantica, come una star, un'attrice di varietà su un palcoscenico continentale. Luisa si immerge nell'estate valsesiana, piluccando colori, sapori, silenzi. Cinque sono i figli di Luisa e di Federico di Sassonia e crescono a Dresda, oltre a questi una bimbetta morì appena arrivata. Nacque anche Monica, nel maggio 1903, alcuni mesi dopo la fuga della madre dalla Sassonia. Luisa, accusata di adulterio con il precettore dei figli Giron e di essersi rifugiata da lui in Svizzera, ha sempre ripulsato l'insinuazione che Monica fosse frutto di tale relazione.
Fine Ottocento Corrispondenza  
Il Turismo La Musica  
Lo Stabilimento Serenata  
Inaugurazione La Guerra  
Le Feste La consolata  
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