Vecchi ricordi ...                                               L'INAUGURAZIONE                                            
L'apertura dello stabilimento idroterapico è fissata per il 25 giugno 1893, l'inaugurazione domenica 2  luglio. Sorge all'altezza di 500 metri sopra il livello del mare, in una posizione incantevole, circondato da boschetti, da piani e altipiani erbosi, difeso dai venti ed immune da rapidi squilibri di temperatura. Le latrine sono costruite col sistema moderno del gabinetto o vestibolo a toiletta con acqua calda  e fredda, rese assolutamente inodore e igieniche.Al primo piano è disposto il grandioso salone da pranzo. Il piano terreno è destinato all'impianto idroterapico. Il locale è diviso in due sezioni: una per le donne, l'altra per gli uomini. L'hotel può ospitare 80 ospiti, in camere spaziose e luminose. La direzione medica è affidata al dott. Musso. Il programma di idroterapia completa offre: acqua purissima derivante da sorgenti a temperatura costante di 7°C., bagni e docce di ogni forma e temperatura, massaggi, ginnastica medica, gastrolusi, pneumoterapia; cura lattica fatta nello Stabilimento e nei dintorni, cura climatica, cura all'uva, cura alla Kneipp, dietoterapia, ecc.  

 L'inaugurazione dello stabilimento avviene domenica 2 luglio 1893. La stampa, non solo locale, scrive pagine e  pagine sull'avvenimento. All'inaugurazione vi era la rappresentanza delle autorità politiche e amministrative, la stampa italiana, dell'arte, della scienza, dell'alpinismo, dell'industria, specialmente alberghiera, del commercio... La festa di inaugurazione continua fino alla notte, esibendo nel parco illuminato e nel salone da ballo il volto serale dello Stabilimento. La memorabile giornata si chiude con una festa da ballo tenutasi nel grande salone.Lo stabilimento idroterapico registra sin dalle prime settimane di vita, il tutto esaurito. Varallo osserva, stupefatta ad entusiasta, la vita dello stabilimento.

La Principessa La Belle Epoque La storia continua...  IL SUCCESSO ...La prima stagione dello stabilimento riscuote un notevole successo, oltre le più rosee previsioni. Il primo settembre 1893 si stabilisce di allargare l'edificio costruendo una nuova ala dello stabilimento verso il Mastallone. Lo stabilimento riapre nel giugno 1894. La direzione conferma i prezzi dell'anno precedente. La stagione del 1894 annota una nutrita e nobile presenza di ospiti, con un aumento di stranieri. L'affluenza è così grande da non poter soddisfare tutte le richieste. Anche la terza stagione dello stabilimento pare mirabolante, apprezzata da tutti. É la stagione della consacrazione per lo stabilimento: aumento della fama, ben oltre i confini della valle e nazionali; della volumetria della struttura, delle camere, del salone da pranzo, dei clienti; della quantità d'acqua necessaria per gli strumenti termali e  per l'hotel, estratta da fonti sotterranee con la costruzione di un pozzo artesiano. Tuttavia il 1895 si chiude con un grave lutto: muore proprio nel "suo" Stabilimento il comm. De Toma. Un anno dopo De Toma è ricordato con un busto di marmo nel salone dello Stabilimento. Nel 1896 la metà dei clienti dello Stabilimento giunge dall'estero. Sono ospiti ricchi, aristocratici, di forbite maniere, abituati ai centri termali più chic d'Europa. 
Fine Ottocento Corrispondenza
Il Turismo La Musica
Lo Stabilimento Serenata
Inaugurazione La Guerra
Le Feste La consolata
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