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Nell'inverno del 1929 muore Giovanni
De Toma, 62 anni, ex proprietario dello Stabilimento
Idroterapico. Nel 1931 muore a trent'anni il Senatore
Carlo Rizzetti, il "padre della Valsesia" il sodale
fraterno e di fede politica liberale di De Toma, il
socio fondatore più autorevole e prestigioso dello
Stabilimento. A Torino nel 1937 muore anche il Dott.
Ferdinando Micheli, 65 anni, forse il più illustre dei
medici dello stabilimento di Varallo. Il "pubblico
incanto dello Stabilimento Idroterapico di Varallo"
gestito dalla Banca Popolare di Novara, inizia dal 10
luglio 1935, ore 15.00, presso il tribunale di Vercelli.
Il prezzo di apertura d'asta è di 150.000 lire. Chi
fiuta l'affare è Don Francesco Raspino dei Padri
dottrinari, direttore del collegio d'Adda dal 1924, che
interessa Padre Gaudenzio Berlassina, superiore generale
dei Missionari della Consolata, reduce dalle missioni
d'Africa e in cerca di sedi congeniali a scuole di
formazione di quadri religiosi per assolvere gli
accresciuti impegni nel Terzo Mondo. L'iter di acquisto
per i missionari è agevolato. Il 16 marzo 1936 i nuovi
proprietari prendono possesso dello Stabilimento dopo
averlo pagato 750.000 lire. I Padri missionari
procedono a un generale restauro dello stabilimento.
L'ex Splendid Park Hotel continua comunque a ricevere
personaggi di ogni livello, soprattutto appartenenti a
ordini religiosi ma non solo, ospiti della Consolata. |
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