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Vecchi
ricordi ...
LE
FESTE |
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La fama dello
stabilimento idroterapico si amplia sempre di più. S'innalza anche la
qualità degli ospiti. La stagione del 1898 apre il 1°
maggio, pungolata da parecchie richieste e da una
frizzante aria primaverile. La musica
diventa indispensabile dama di compagnia. 1900: un anno ricco di
emozioni sia per Varallo che per lo stabilimento. Il cerimoniere di
Umberto I, entusiasta dell'accoglienza e dei luoghi, promette di
convincere il Re a recarsi a Varallo. Il 29 luglio, invece, l'anarchico Bresci uccide il Re. Il fatto suscita impressione e vive reazioni anche
in valle, rinfocolate poche settimane dopo da spari, ben più
vicini,riguardanti la vita dello stabilimento. I proiettili colpiscono
il Dott. Musso che dopo essersi sottoposto a una delicata operazione,
decide di non tornare più in Valsesia. |
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Lo stabilimento perde un'altro
socio fondatore. Viene preparata
per metà agosto una "Grande Fiera per bambini poveri ammalati di
tubercolosi". La festa è splendida, una delle più belle feste di
beneficenza realizzate a Varallo. Varallo chiude un
secolo e ne apre un'altro tra contraddizioni e mutamenti. Sullo stabilimento
si ergono delle torri.
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