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PROPOSTE DI AMBITI DI RICERCA
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TITOLO
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DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ DI RICERCA
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RICERCATORI
<area di appartenenza >
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1.
Nuovi
modelli linguistici nell’insegnamento / apprendimento delle lingue
classiche.
La trasversalità dei modelli in LM e LS in un’ottica di verticalità.
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Studio del modello funzionale del
verbo-regista nella sua applicazione alla LM, alle lingue classiche e alla
LS. I “nuclei fondanti” del lavoro metalinguistica. Estensione
possibile all’analisi dei testi. Costruzione di percorsi graduati di
comprensione dei testi e di riflessione sulla lingua.
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Docenti della secondaria superiore di
Lingue classiche, LM e LS.
Docenti di scuola media inferiore.
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2.
Dalla lettoscrittura al testo
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L’attività
prevede la costruzione di percorsi curricolari per la costruzione di
alcune tipologie testuali nell’ottica della progettazione e della
revisione dei testi scritti, della coerenza e dell’ampliamento delle
conoscenze. La scrittura cooperativa ed
il testo condiviso.
Dall’approccio corporeo (
percettivo ) al grafema, fino
all’astrazione lessicale: dal disegno alla scrittura. Il ruolo
dell’interfaccia elettronica. Paradigmi di lettura e scrittura
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Docenti infanzia / elementari primo ciclo
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3.
Laboratorio
di scrittura e tecnologie informatiche
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Costruzione
di moduli e/o percorsi che conducano gli alunni, partendo dall’obiettivo
comunicativo, a scegliere, ideare, progettare un testo e/o un
ipermedia.
Ci si
interrogherà come insegnare a:
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Scegliere il genere, il tipo di
testo o di ipermedia in base all’obiettivo, le risorse e alle fonti a
disposizione
-
Scomporre il processo di
scrittura nelle varie fasi
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Individuare le parole chiave
delle aree semantiche implicate
-
Costruire mappe,
all’occorrenza intertestuali, che tengano conto anche delle valenze
semiotiche dei linguaggi iconografici e musicali
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Stabilire “regole” per la
scrittura cooperativa e il testo condiviso
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Costruire modelli di valutazione
(in itinere e finale) di efficacia del prodotto
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Docenti
elementari secondo ciclo - medie
inf e sup.
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4.
IMPARARE A LEGGERE / LEGGERE PER….
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L’obiettivo
è quello di produrre materiale accuratamente selezionato per
l’acquisizione delle tecniche della lettura
Partendo dai bisogni di lettura
(leggere per se stesso – leggere per divertirsi -
leggere per studiare – leggere per informarsi….) si
predisporranno percorsi che prevedono modalità diverse di approccio al
testo: scorrere, capire, approfondire, utilizzare.
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Docenti
scuola di base
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5.
IL
CINEMA COME STRUMENTO DI NARRAZIONE E DI DOCUMENTAZIONE
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Perseguire
attraverso un altro strumento e con un diverso punto di vista, i contenuti
e gli obiettivi proposti dallo studio letterario.
Si potrà
usare il linguaggio delle immagini, che è molto familiare ai ragazzi, per
conoscere meglio il mondo della letteratura, le tecniche narrative
e parallelamente, analizzando il linguaggio proprio delle immagini,
le tecniche narrative del cinema, si porterà i ragazzi a mettere in
risalto la doppia natura che accompagna questo mezzo fin dalle sue
origini, una natura fantastica da un lato, documentaristico-realistica
dall’altro.
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Docenti scuola di base / superiore
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TITOLO
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DESCRIZIONE
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RICERCATORI
<area
di appartenenza>
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1.
L’abilità
di ascolto nella LM e LS.
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Analisi del contesto comunicativo,
delle caratteristiche e delle modalità di ascolto attivate nei discenti.
Elaborazione di tipologie di esercizi atte a testare le risposte offerte
in rapporto al variare di
situazioni, contesti e strumenti.
Impiego del laboratorio linguistico, di
strumenti di riproduzione e registrazione , di strumenti
audiovisivi e delle tecnologie multimediali.
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Docenti di scuola elementare, media e
superiore.
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2.
L’insegnamento
precoce della LS
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Quali le metodologie, i tempi, i
contenuti e le strategie didattiche per l’introduzione della lingua
straniera nella Scuola dell’Infanzia e del primo ciclo.
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Docenti scuola infanzia ed
elementare
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3.
Le TIC
nell’apprendimento delle LS
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L' apprendimento di una seconda lingua
con l’aiuto del computer. Interazione dello strumento multimediale con
le altre strategie d’insegnamento.
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Docenti di tutti gli ordini di scuola
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TITOLO
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DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ DI
RICERCA
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RICERCATORI
<area
di appartenenza>
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1.
La
formazione del linguaggio matematico nella scuola elementare: possibili
interferenze
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Il primo approccio alla matematica è
connotato da un importante problema linguistico: i termini che
l'insegnante usa attribuendo il significato scientifico come principale,
sono invece generalmente termini del linguaggio comune che assumono nuovi
significati nel trasferimento al linguaggio scientifico. Si propone una
ricerca in cui alla parte teorica sia affiancato l'intervento in classe di
un esperto.
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Insegnati della scuola Elementare
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2.
Il
linguaggio scientifico nelle scuole medie
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Il linguaggio scientifico nelle sue
articolazioni disciplinari fornisce un apporto essenziale alle competenze
linguistiche dello studente. La ricerca si propone di progettare e
sperimentare moduli in cui lo
studente possa apprezzare le differenze tra il linguaggio naturale e
quello scientifico e riconoscere le prime differenze formali tra linguaggi
e metodi tra le discipline scientifiche
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Insegnanti di matematica e osservazioni
scientifiche nelle scuole medie
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3.
Il
linguaggio dei sistemi formali da Euclide a Godel
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Anche la matematica nel 900 é stata
investita da una profonda rivoluzione dei suoi paradigmi: il celebre
teorema della incompletezza ha mandato in pezzi il sogno di una conoscenza
capace di fondare se stessa. La ricerca si propone di studiare
l'isomorfismo tra simboli governati da regole e cose del mondo reale,
progettando moduli interdisciplinari da sperimentare nei trienni della
scuola secondaria
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Insegnanti di matematica e filosofia
dei trienni degli istituti di II grado
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4.
La
continuità curricolare nel linguaggio della matematica
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La ricerca si popone di studiare,
progettare, sperimentare moduli
relativi all'insegnamento di concetti
chiave quali quelli di numero, di insieme,...... in continuità
curricolare e con attenzione alla progressiva separazione dal linguaggio
naturale a quello formale.
Ci
propone di verificare, in un confronto tra gli insegnanti dei
differenti ordini di scuola
le ipotesi della ricerca n 1
sulla formazione del linguaggio matematico
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Insegnanti della scuola elementare,
media e secondaria
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