GIORNATA DELLA MEMORIA ALLISTITUTO
SUPERIORE DADDA
Il ricordo dello
sterminio degli ebrei e di tutte le vittime delle persecuzioni
nazi-
fasciste è un dovere morale e civile perché la memoria delle
atrocità del passato
serve ad impedire che la storia replichi le sue tragedie. Questo
è il significato della
giornata della memoria ufficialmente celebrata il 27
gennaio con manifestazioni in
tutto il mondo. La necessità di ricordare e rendere consapevoli
dellimmanità della
Shoah è particolarmente importante per i giovani, che devono
trarre insegnamento
per il loro futuro dalle pagine buie del passato, soprattutto ora
che testimoni di quegli
eventi si vanno sempre più riducendo, mentre si alzano le voci
dei revisionisti e dei
negazionisti.
Con questa consapevolezza anche questanno lIstituto
Superiore DAdda ha
celebrato la ricorrenza della giornata della memoria: il 29
gennaio, al centro congressi
di Palazzo DAdda, dopo un discorso del sindaco di Varallo
che ha tra laltro
sottolineato limportanza di queste manifestazioni rivolte
alle nuove generazioni e ha
osservato come i recenti tragici avvenimenti dell 11
settembre, che tanto hanno
sconvolto lopinione pubblica anche per la spettacolarità
delle immagini proposte dai
media, non siano minimamente paragonabili allOlocausto di
milioni di ebrei avvenuto nel
silenzio e nellombra, è stato proiettato per gli alunni
del Classico e del Linguistico il
film- documentario Shoah di Claude Lanzmann,
incentrato su interviste rilasciate da
ufficiali tedeschi e da testimoni riguardo alla soluzione
finale attuata dai nazisti nei
campi di sterminio polacchi. E seguito un dibattito
coordinato, per gli studenti del
biennio, dal prof. Bonola e per quelli del triennio dal prof.
Turcotti. Il giorno
successivo la proiezione è stata ripetuta per gli allievi della
ragioneria, che hanno
ascoltato le testimonianze proposte con attenta partecipazione.
FEDERICA PIAZZALE