® Calendario prove d'esame

prima prova scritta (italiano): martedì 22 giugno 2010, ore 8.30;
seconda prova scritta (matematica): mercoledì 23 giugno 2010, ore 8.30.
terza prova scritta: venerdì 25 giugno 2010,
La prima prova scritta suppletiva si svolge il giorno mercoledì 7 luglio 2010, alle ore 8.30; la seconda prova scritta suppletiva nel giorno successivo, giovedì 8 luglio, alle ore 8.30; la terza prova scritta suppletiva si svolge nel secondo giorno successivo all'effettuazione della seconda prova scritta suppletiva. Le prove, nei casi previsti, proseguono nei giorni successivi, ad eccezione del sabato; in tal caso le stesse continuano il lunedì successivo.

1. Ammissione

In sede di scrutinio finale va espresso un giudizio di ammissione? Il candidato deve aver riportato la sufficienza in ciascuna disciplina?
Sono ammessi agli esami di Stato gli alunni dell’ultima classe che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi (art.6, comma 1, D.P.R. 22 giugno 2009, n.122).
Il voto di comportamento concorre alla determinazione dei crediti scolastici (articolo 4, comma 2, D.P.R. 22 giugno 2009,n.122 ).

2. Prove d'esame. Prima prova scritta

3. Prova d'esame. Seconda prova scritta

4. Prova d'esame. Terza prova scritta

a) Quali sono le materie sulle quali può vertere la terza prova?
Nulla è cambiato per la terza prova nella quale sono coinvolte cinque materie, scelte dalla Commissione d'esame e non comunicate prima ai candidati.

b) E' obbligatorio che il Consiglio di classe fissi il percorso interdisciplinare su cui deve essere finalizzata la terza prova scritta?
Il Consiglio di classe, come tutti i docenti, operano in piena autonomia organizzativa e didattica. Nella elaborazione della terza prova sono comunque coinvolti tutti i sei commissari e l'intera Commissione, che tiene conto della programmazione educativa e didattica realizzata dalla classe.

c) La lingua straniera rientra nella terza prova?
All'interno della terza prova scritta è previsto, di norma, un breve spazio destinato all'accertamento della conoscenza della lingua o delle lingue straniere presenti nel piano di studio dell'ultimo anno di corso. Tale accertamento si realizza a condizione che in Commissione vi sia un docente che abbia titolo all'insegnamento della o delle lingue straniere interessate.

d) E se le lingue straniere studiate sono più di una?
Nella terza prova il candidato deve usare la lingua straniera diversa da quella nella quale ha svolto la seconda prova.

e) Si devono considerare escluse dalla terza prova le discipline oggetto della prima e della seconda prova scritta?
No. Tutte le materie possono essere oggetto della terza prova scritta.

f) La terza prova per i corsi sperimentali sarà formulata in maniera differente rispetto ai corsi normali?
Le modalità di predisposizione e di svolgimento della terza prova scritta negli indirizzi sperimentali sono identiche a quelle previste per i corsi di ordinamento. Per quanto riguarda il contenuto di questa prova, l'accertamento verte su materie e argomenti svolti nell'ultimo anno, che possono non coincidere con quelli dell'analogo indirizzo di ordinamento.

g) Qual è la durata della terza prova scritta?
La durata della terza prova è strettamente correlata alla sua complessità: quindi, così come spetta alla Commissione d'esame predisporre il testo della prova, è la Commissione stessa ad indicare anche il tempo massimo previsto per il suo svolgimento.

h) La terza prova scritta verrà corretta soltanto dai docenti delle materie coinvolte?
No, la correzione è collegiale.

i) Quante sono le materie oggetto della terza prova scritta?
Le materie previste per la terza prova scritta possono essere anche meno di cinque, ma non meno di quattro per ragioni di correttezza didattica.

5. Prova d'esame. Colloquio

6. Punteggio

a) Come viene assegnato?

Il punteggio minimo complessivo per superare l'esame è di 60/100.

 

Credito scolastico: ciascun candidato può far valere un massimo di 25  punti quale credito per l'andamento degli studi e per le esperienze formative e culturali maturate fuori della scuola  (Tabella A - Decreto Ministeriale n. 42 del 22 maggio 2007)

 

Prove scritte: 45 è il totale dei punti, ripartiti in ugual misura tra le tre prove (da 0 a 15 punti ciascuna). A ciascuna delle prove scritte giudicata sufficiente non può essere attribuito un punteggio inferiore a 10.
 

Colloquio: sono 30 i punti da assegnare. Il colloquio è giudicato sufficiente se consegue almeno 20 punti

Bonus: è di 5 punti e può essere assegnato dalla Commissione in aggiunta al voto finale a condizione che il candidato abbia un credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo nelle prove d'esame di almeno 70 punti.
 

A coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti senza fruire della predetta integrazione può essere attribuita dalla commissione la lode dalla commissione a condizione che: a) abbiano conseguito il credito scolastico massimo complessivo attribuibile senza fruire della integrazione di cui all’art. 11, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n. 323; b) abbiano riportato negli scrutini finali relativi alle classi terzultima, penultima e ultima solo voti uguali o superiori a otto decimi, ivi compresa la valutazione del comportamento. Per ottenere la lode è necessario anche che il credito scolastico annuale relativo al terzultimo, al penultimo e all’ultimo anno nonché il punteggio previsto per ogni prova d’esame siano  stati attribuiti dal consiglio di classe o dalla commissione, secondo le rispettive competenze, nella misura massima all’unanimità.

Ulteriori informazioni si trovano all'indirizzo: http://www.pubblica.istruzione.it/argomenti/esamedistato/home.html