Nuovo libro di

sarà presentato Sabato 12 dicembre 2009 alle ore 21
presso il Centro Giovanile "G.Pastore" di Varallo
| Tra
il 1801 e il 1814 la rivoluzione di Francia, portata oltre le Alpi dalle
vittoriose armate di Napoleone, istituì il Regno d'Italia cui fu
aggregata la parte maggiore della Valsesia compresa Varallo. In tutto
il territorio italico furono avviate molteplici riforme amministrative,
giuridiche, economiche e sociali, non trascurando, per la sua evidente
importanza, anche la sfera religiosa, che costituiva infatti uno dei fondamenti
delle società di antico regime. La città di Varallo, ricca di istituzioni religiose e di una storia ecclesiale plurisecolare, fu investita da una tempesta di provvedimenti di soppressione, esproprio e secolarizzazione del patrimonio ecclesiastico che colpirono la Chiesa a tutti i livelli, dalle confraternite devozionali e popolari fino agli ordini religiosi e al Capitolo canonicale della Collegiata. In una manciata di anni il volto della città, e forse anche la sua anima, furono profondamente trasformati; nonostante la caduta di Napoleone e l'avvio della restaurazione, gli avvenimenti di quei brevi anni lasciarono un segno irreversibile. Per Varallo, come per il resto del territorio italiano, era cominciata la transizione verso il mondo moderno. |
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