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"Visita di Istruzione a Strasburgo"

I nostri articoli

 

 

Primo Giorno

 

Secondo Giorno

Terzo Giorno

 

 

 

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Primo Giorno

 

 

Oggi siamo partiti dal piazzale della nostra scuola alle 6:30, ben presto siamo giunti ai piedi delle imponenti Alpi del Canton Ticino ancora innevate e le abbiamo attraversate dentro al tunnel autostradale del Gottardo.

Dopo la partenza da Varallo abbiamo imboccato l’autostrada a Romagnano in direzione di Milano.

Finalmente dopo un tempo  per noi interminabile avevamo intravisto il lago di Lugano., sacambiandolo per quello Maggiore.

Prima di imboccare il tunnel del Gottardo abbiamo fatto una lunga sosta per spezzare il pesante viaggio nella carissima Svizzera ( e ci riferiamo ai prezzi in franchi).

Ora siamo nel bel mezzo della Francia e abbiamo appena passato l’imponente città di Basilea, il grande porto fluviale della Svizzera  e ci dirigiamo verso Colmar.

Eccoci arrivati! Davanti a noi cominciamo ad intravedere le tipiche case alsaziane a graticcio.

Entrando nel cuore della città abbiamo potuto vedere dal vivo quelle case e quelle figure imponenti che prima erano solo immagini sul proiettore.

Abbiamo reso omaggio alla statua del principe Schwendi che è stato un’importante risorsa per la città portando le coltivazioni di vitigno ad estendersi a perdita d’occhio fra pianura e pendici dei Vosgi.

Abbiamo attraversato quartieri fioriti, primaverili, accoglienti, pieni di vita e abbiamo fatto una breve tappa ritornando in Italia passando per il famoso quartiere della “Petite Venice”, che è un suggestivo angolo di Colmar che ricorda come la Francia sia una terra di vie d’acqua su cui si naviga e si pesca , però non ci sembra il caso di scomodare il nome di “Piccola Venezia” cui non somiglia affatto.

Stanchi , ma affascinati ci dirigiamo verso i paesini immersi nella campagna coltivata a vigneti e scegliamo di visitare brevemente “Riquewihr”.

Dopo essere risaliti sul pullman soddisfatti dell’intensa giornata raggiungiamo l’hotel, pronti per passare una notte tranquilla e ripartire domani per Strasburgo, per non mancare all’appuntamento con l’Europa.    

 

         

         

         

         

         

 

 
         

         

         

         

         

         

         

         

 

 
         
         
         

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Secondo Giorno

 

 

Alle 6.30 siamo  già in piedi. E’ il secondo giorno di gita in Alsazia: meta la città di Strasburgo, sede del Parlamento Europeo.

Dopo una sostanziosa colazione, ci siamo diretti verso il Palazzo “Louise Weiss”, dal nome di una convinta europeista belga,  sede del Parlamento Europeo. L’edificio è imponente, tutto vetro e cemento, sette piani vastissimi con al centro  il grande emiciclo blu, dello stesso colore della bandiera europea,  in cui siedono i 732 deputati eletti dai 25 paesi dell’Unione Europea. Abbiamo visitato  tre piani dell’edificio, salendo e scendendo anche dalle scale elicoidali in legno e marmo, riservate alle Autorità ospiti. In una saletta per i lavori di gruppo ci è stato proiettato un filmato sulle tappe di costruzione dell’Unione Europea a partire dagli anni ‘50. Seduti sulle tribune riservate al pubblico, abbiamo ascoltato la guida illustrarci come si svolgono i lavori parlamentari. Ci siamo tutti fotografati a turno davanti alle bandiere disposte su un palco per le fotografie ufficiali. 

All’uscita abbiamo attraversato in pullman il quartiere delle Istituzioni europee: Consiglio d’Europa, Corte per i Diritti dell’Uomo.

Dal parcheggio di piazza Austerlitz abbiamo raggiunto in pochi passi il centro storico di Strasburgo, fino a sbucare sulla strada che è dominata dalla mole della Cattedrale di Notre Dame. All’interno della chiesa abbiamo assistito al movimento delle statue dell’orologio astronomico, molto simile a quello che si può vedere a Messina. Visitando la cattedrale internamente abbiamo notato che è di stile gotico a tre navate con transetto. Sorprendenti   i tre stupendi portali, fittamente arricchiti di sculture, come quelle che rappresentano le virtù che trafiggono con le lance i vizi o quelle delle vergini stolte, ingannate da attrattive mondane e le vergini sagge, che seguono Cristo.

Pausa mensa in piazza Kleber, dove in molti non hanno resistito al richiamo del Mc Donald’s ed altri hanno invece scelto panini francesi e paste dolci che vengono offerte nelle più diverse forme. Al pomeriggio  abbiamo preso il battello per percorrere il fiume ed i canali che circondano completamente la città , permettendo uno sguardo a naso in su verso gli edifici del lungo fiume tutti belli e ben curati; sul battello avevamo delle cuffie da mettere per ascoltare la spiegazione della storia di alcuni edifici cui passavamo accanto e ai ponti cui passavamo sotto, in particolare il “pont du corbeau”, da dove una volta buttavano giù i condannati a morte per annegarli. Poi siamo entrati in una chiusa dove l’acqua si alzava per consentirci di  passare da un'altra parte dove l’acqua era più alta. Scesi al pontile della cattedrale siamo ritornati tra le pittoresche strade di Strasburgo per curiosare nei negozi di souvenir. Il fine abbiamo ripreso il pullman e durante il viaggio  abbiamo cantato e siamo tornati in albergo per cenare. Dopo cena ci siamo anche messi in una sala tutta per noi per ascoltare musica e provare qualche ballo acrobatico . Ma alle 10 ci hanno fatto smettere e siamo rientrati nelle nostre camere. E’ stata una giornata divertente e interessante.

 

         

         

         

         

         

         

         

         

         

         

         

         

         

 

 

         

 

 
         
         
         
   

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Terzo Giorno

 

 

Oggi giovedi 20 aprile 2006 noi delle classi II medie siamo andatti a visitare Friburgo e le Cascate del Reno a Sciaffusa.

Al  mattino abbiamo consumato regolarmente la nostra colazione all’hotel Bristol di Mulhouse, subito dopo alle 9:00, il nostro autista Luca ha iniziato il viaggio a Friburgo, e cosi abbiamo salutato la città alsaziana e il nostro hotel.

Abbiamo superato il confine fra la Francia e la Germania soltanto rallentando un po’ la corsa del nostro pullman. Arrivati a Friburgo, città tedesca nel land del Baden – Wurtenberg,  ci siamo diretti a piedi verso  la Cattedrale dove siamo entrati ad ammirare i  giochi di luce delle sue vetrate e la sua struttura gotica, ma è stato sorprendente sentire l’organo suonare e saper che quella cattedrale ha quattro organi per un totale di  diecimila canne.

Usciti dalla cattedrale siamo saliti sulla guglia del campanile piu’ alto, e da lì c’era veramente un panorama fantastico sotto di noi e ai nostri piedi, cento metri sotto, le bancarelle del mercato.

Verso le 11:45 abbiamo avuto la possibilita’ di consumare un gustoso panino con wurstel e senape. Abbiamo comprato cartoline e oggetti vari sul mercato e nei numerosi negozi pensando di fare dei regalini ai famigliari. Aspettando che l’autista Luca rimettesse a posto l’impianto elettronico, abbiamo trascorso un’ora in un bellissimo parco pubblico sotto un sole caldo. Dopo ci siamo messi in marcia verso le Cascate del Reno attraversando le gole rocciose e gli altipiani della Selva Nera.

Dopo 3-3 ore e mezzo di viaggio siamo finalmente giunti alle Cascate del Reno che precipitano  da un’ altezza di 20 metri d’altezza su un fronte di 150 metri

Adesso siamo in viaggio verso la nostra cittadina Varallo ,attraversando una bella Svizzera verso Lucerna .

Il viaggio  e’ stato veramente fantastico: tutte le destinazioni hanno avuto un successone , e poi i cinque accompagnatori sono stati veramente bravi a spiegare.