LA STORIA DELLA NOSTRA SCUOLA.
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Siamo riusciti a rintracciare notizie storiche sulla nostra scuola attraverso una fonte scritta ( Il Corriere Valsesiano del 6 marzo 1937) e delle fonti iconografiche ( fotografie). Dalle fotografie possiamo notare che: le aule erano più tristi, con pochi cartelloni, appesi alle pareti vi erano i ritratti del re e della regina,i banchi erano di legno a due posti; c’era anche un ambulatorio medico. Esaminiamo il documento tratto dal Corriere Valsesiano e individuiamo le notizie più importanti. Il nuovo palazzo scolastico di Varallo ha cominciato ad accogliere gli alunni della scuola dell’Avviamento Professionale e delle scuole elementari maschili e femminili. La vecchia scuola di S. Carlo, è stata chiusa nel gennaio del 1937. La nuova scuola invece è sorta in un’ area tranquilla della città ai piedi del Sacro Monte. La superficie complessiva del terreno disponibile era di mq. 4500 circa, di cui mq. 1200 circa erano ricoperti dal fabbricato e mq. 3300 destinati in parte a campicelli per esercitazioni agricole. Le tre scuole ospitate nel nuovo edificio avevano un ingresso proprio ed indipendente dalla piazza Gaudenzio Ferrari: in centro la scuola di Avviamento Professionale, a destra la scuola elementare maschile, a sinistra la scuola elementare femminile. L’ edificio era a tre piani fuori terra, oltre un piano semi sotterraneo per i servizi. Il piano terreno ed il primo piano erano destinati alle scuole elementari; il secondo piano alla scuola secondaria. Le scuole elementari avevano ciascuna cinque aule per cinque classi, più due laboratori uno di musica e uno di canto. Vi erano anche i reparti igienici (divisi in maschili e femminili), i locali per la direzione, per gli insegnanti, per il bidello e tre ampi atri d’ingresso e di sosta per i parenti degli scolari. Al centro della scuola, al primo piano, vi era un salone destinato alle riunioni e agli spettacoli degli alunni. Al pianterreno si trovava un ambulatorio per le visite mediche e l’alloggio del custode. Le aule erano capienti (fino a 60 alunni ognuna), erano arredate con banchi di legno forte, a due posti ciascuno. In ogni aula e locale c’erano orologi elettrici , altoparlanti per le comunicazioni. L’edificio poteva contenere in totale 750 alunni ( 300 per la scuola elementare maschile, 300 per la scuola elementare femminile e 150 per l’Avviamento). È costato circa Lire 1 200 000 per il fabbricato e Lire 120 000 per l’arredamento. La scuola è stata inaugurata il 21 aprile del 1937, Natale di Roma, alla presenza di molte autorità.
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