RAPPORTO SCUOLA - FAMIGLIA - TERRITORIO

 

Per attuare il percorso formativo, si ritiene fondamentale l’instaurarsi di rapporti costruttivi fra

 tutte le parti coinvolte nell’ azione educativa.

 

 

  Rapporto docenti-alunni

 Ogni insegnante, nell’ambito formativo, avrà cura di:

 Valorizzare la comunicazione e la collaborazione all’interno del gruppo classe, facilitando gli scambi verbali e non a tutti i livelli

 Promuovere negli alunni l’accettazione delle regole disciplinari, affinché vengano interiorizzate come necessarie e condivise

 Ricorrere a misure correttive, moderatamente direttive, focalizzate sul comportamento deviante concreto e non sull’allievo

 Rivolgere particolare attenzione alle dinamiche di gruppo, evitando sia l’emarginazione di alcuni, sia la prevaricazione di altri

 Sottolineare i comportamenti positivi, apprezzando lo sforzo e l’impegno degli allievi piuttosto che rilevare manchevolezze o insuccessi

 
Responsabilizzare gli allievi e porsi in una posizione di ascolto attivo

Incoraggiare gli allievi ad esporre i problemi per gestirli e risolverli in maniera attiva e responsabile

Ogni insegnante, nell’ambito prettamente didattico, si impegna a:


Rendere gli alunni consapevoli degli obiettivi intermedi e finali

Responsabilizzare gli alunni ad una partecipazione attiva a tutte le proposte didattiche

Favorire la motivazione all’apprendimento attraverso:


*
 L’individuazione di modalità di lavoro coinvolgenti e stimolanti

* La scelta di un linguaggio adeguato all’età e alla capacità degli allievi

* L’individuazione di contenuti funzionali agli obiettivi adottati per le unità didattiche disciplinari ed interdisciplinari

*Valorizzazione delle positività espresse da ogni alunno

*
 Evidenziazione dei progressi realizzati

*
Il rispetto per la specificità e singolarità del modo di apprendere di ciascuno

*
  Dare indicazioni e istruzioni precise rispetto a quanto viene richiesto agli alunni, accertandosi che siano capite

*
Fornire criteri specifici per l’acquisizione di un metodo di studio e di lavoro adeguato ad ogni disciplina

*
Comunicare agli alunni i criteri di misurazione delle prove di verifica.

*
  Accettare, rispettare, valorizzare le diversità individuali e interculturali

*
Rispettare ogni alunno, la sua persona, famiglia e ambiente di provenienza.

*
Utilizzare le prove di verifica come occasione di riflessione sui traguardi raggiunti ed anche di correzione dei percorsi  previsti

           

 

Rapporto alunni - comunità scolastica

 

  Ogni alunno dovrà impegnarsi a:

§ 
Rispettare le regole comuni

§  Rispettare gli oggetti, le persone, gli ambienti

§  Usare adeguatamente le attrezzature e i sussidi

§  Adottare un linguaggio, atteggiamento e abbigliamento adeguato ad un ambiente educativo, sia nei confronti dei compagni,sia dei  docenti e del personale non docente che operano nella Scuola
  
§  Rispettare i tempi e le scadenze

§ Partecipare con regolarità ed adeguato impegno sia a tutte le attività scolastiche curriculari, sia a quelle extracurriculari

§ Interpretare in termini costruttivi le valutazioni assegnate dai docentI

§  Svolgere diligentemente i lavori scolastici assegnati

§ 
Prendere coscienza del valore degli interventi disciplinari correttivi come mezzi finalizzati al miglioramento del comportamento e della  partecipazione scolastica
      
           

 

          Rapporto tra alunni

 Per una coerente formazione della persona gli alunni dovranno:

   Aiutare i compagni nella consapevolezza delle capacità di ciascuno

●   Incoraggiare i compagni in difficoltà

   Accettare le decisioni della maggioranza

   Comunicare le proprie esperienze

   Accettare l’inserimento nei gruppi

   Saper valutare le opinioni di ciascuno prima di trarre le conclusioni

   Riconoscere i propri limiti e le proprie capacità

   Riconoscere e rispettare i bisogni e i tempi degli altri

●   Rispettare la diversità in ogni sua forma

 

      Rapporto genitori-figli

 I genitori sono invitati a:

§         Sentirsi parte integrante della vita scolastica dei propri figli, maturando la consapevolezza che sul piano educativo si trovano
        in una posizione paritaria rispetto agli insegnanti

§         Essere disponibili ad ascoltare i figli, essere sensibili nei confronti dei loro reali bisogni di crescita, valorizzare gli aspetti e i
       comportamenti positivi

§         Stimolare la motivazione allo studio, in sintonia con l’azione degli insegnanti

§         Responsabilizzare i figli insegnando loro ad essere autonomi

§         Spiegare ai figli l’importanza di frequentare la scuola

§         Insegnare il rispetto delle regole ed attenersi essi stessi alle medesime:

§       Regolare frequenza scolastica

§         Osservanza della puntualità nell’orario scolastico

§        Rispetto delle attrezzature scolastiche, degli ambienti e delle persone

 §    Controllo del diario e controfirma di eventuali comunicazioni

  §      Controllo dei quaderni e firma delle prove di verifica

  §       Limitare ai casi di effettiva necessità le assenze dei figli e le giustificazioni relative al mancato svolgimento di compiti e lezioni

 §      Giustificazione delle entrate e delle uscite straordinarie

§      Comunicazione del recapito telefonico anche alternativo per urgenze di qualsiasi natura

§         Insegnare ai figli il rispetto per gli altri

§         Verificare che vengano svolti regolarmente compiti e lezioni che gli insegnanti hanno cura di calendarizzare adeguatamente
       onde evitare un eccessivo aggravio dell’impegno extrascolastico nei  giorni con orario pomeridiano

§         Impegnarsi costantemente per la rimozione di ogni ostacolo che impedisca il raggiungimento degli obiettivi educativi e
        didattici programmati per gli alunni

§         Collaborare fattivamente con i docenti nell’azione educativa rivolta ai propri figli
 

 

        Rapporto docenti-genitori

 Per una scuola che vuole essere riconosciuta come Agenzia formativa di supporto alle famiglie, i docenti si impegnano a:

§         Coinvolgere fin dall’inizio dell’anno le famiglie nel dialogo educativo sottolineando l’importanza di un rapporto costruttivo o
        per far acquisire maturità o per superare eventuali difficoltà

§         Creare un clima di serenità e di collaborazione favorendo incontri in cui ciascun genitore possa esprimersi liberamente senza
        il timore di essere giudicato

§         Informare sulle problematiche che emergono per elaborare nuove situazioni educative

§         Far in modo che gradualmente si attui l’interazione tra scuola-famiglia-ambiente esterno

§         Informare su ogni aspetto della vita scolastica (formazione delle classi, programmazione educativa e didattica e suo
        svolgimento, valutazione, attività alternativa ed extrascolastiche)

§         Garantire colloqui secondo le modalità organizzative prestabilite.

 

      Rapporto genitori-docenti

 Per una proficua collaborazione i genitori sono invitati a:

§         Partecipare attivamente ai colloqui individuali e alle eventuali assemblee di classe convocate dal Dirigente o dai loro
       rappresentanti

§         Mantenere con i docenti un dialogo continuo su tutti gli aspetti che riguardano lo sviluppo dell’alunno

§         Comunicare tempestivamente eventuali fatti traumatici o problemi personali dell’alunno, in modo che il suo comportamento
        possa essere valutato correttamente

§         Partecipare, per la  parte di loro competenza, alla programmazione della vita scolastica tramite gli organi collegiali.

 

        Rapporto docenti - docenti

 Gli insegnanti sono tenuti a:

§         Condividere ed attuare le linee programmatiche e metodologiche generali e specifiche dell’Offerta Formativa dell’Istituto

§         Analizzare collegialmente la situazione del gruppo classe

§         Seguire una linea di condotta unitaria

§         Creare un’atmosfera scolastica serena e tranquilla

§         Coinvolgere tutti i colleghi nelle attività programmate

§         Individuare e concordare strategie comuni per valutare con uguali criteri principi e strumenti

§         Scegliere insieme le strategie di recupero

§         Lavorare mettendo a disposizione dell’altro le risorse e le esperienze personali.

 

           Rapporto tra i docenti dei vari ordini di scuola

 Organizzare incontri periodici per:

§         Conoscere la programmazione curriculare, in particolare delle classi ponte

§         Concordare prove finali e di ingresso

§         Analizzare la documentazione degli allievi anche al fine della formazione delle classi.

§         Progettare percorsi educativi e didattici verticali e trasversali.