IL  PAESE

 

COMUNE DI SERRAVALLE SESIA (VC)
Corso Matteotti n.184 - 13037 SERRAVALLE SESIA (VC) - Italy
Tel. (+39)0163.450102 - Fax (+39)0163.450191
EMail: segreteria.serravalle.sesia@reteunitaria.piemonte.it
Web: http://www.comune.serravallesesia.vc.it

 

     

 

Serravalle Sesia, centro della Bassa Valsesia, sorto nel 1255 per volere del Comune di Vercelli, a 313 m slm, conta oltre 5.000 abitanti.

L'etimologia del nome deriva dalla particolare posizione di questa cittadina sorta nella conca che chiude Valsesia e Valsessera. Sorge in una vasta pianura circondata ad ovest dal colline coltivate a vigneto.

La struttura urbanistica riflette la nascita dell'antico Borgofranco, fondato dal comune di Vercelli nel 1255.
Nel XIV secolo Serravalle divenne dominio dei Visconti di Milano, poi passò ai Savoia nel 1427, subendo gravi danni durante le guerre fra Ludovico, duca di Savoia, e Francesco Sforza, duca di Milano.


Nel 1527 Carlo II di Savoia fece di Serravalle un feudo e lo vendette a Ludovico Fieschi, signore di Masserano, per mille scudi.

Nel 1561 il feudo passò al nobile vercellese Francesco Salomone e nell'anno successivo Serravalle venne elevato a contado dal Duca di Savoia.


Al conte Francesco Salomone dobbiamo l'installazione della prima "folla", origine della cartiera, industria fiorente e attiva fino al 1980.



Il fiume Sesia, che costeggia il paese, forniva l'energia idraulica per alimentare la grande industria cartaria, fondata alla fine del '500 dai Conti Salomone, fiorente ed attiva fino al ventennio scorso.
 

Il territorio di Serravalle, oltre il nucleo centrale, conta tre frazioni: VINTEBBIO , PIANE E BORNATE, che furono comuni indipendenti fino al 1927.

     

 

  Sul colle che sovrasta VINTEBBIO si possono ammirare i pittoreschi ruderi del castello costruito per ordine dei Vescovi di Vercelli nel IX secolo e recentemente sottoposto ad interventi di consolidamento e ripristino.
Fra le rovine spiccano interessanti elementi costruttivi: le feritoie della torre occidentale, alcune bifore, resti dell'ingresso e il fregio a denti di lupo della torre d'avancorpo meridionale
Nella frazione serravallese esiste anche una Chiesa evangelica, frequentata dalla comunità protestante costituitasi nel 1927.
     

  Poco lontano dalla statale troviamo la frazione PIANE costituita da dieci cantoni: San Giacomo, Quazzo, 'Mbrico, Martellone, Sella, De Ambrosis, Castorino e Naula. Quest'ultima è un insediamento antichissimo: la sua bellissima Pieve romanica,nominata nel Codice Vaticano 4322, è dedicata a S. Maria e risale presumibilmente al 880.
     

  Lasciandosi alle spalle Naula, si arriva nel corso principale di SERRAVALLE dove svetta il campanile della seicentesca chiesa parrocchiale sorta in onore dei S.S. Giovanni Battista e Nicolao. Al suo interno è possibile ammirare gli affreschi del Borsetti e del Peracino.
     

  Nel centro storico sui resti di una fortezza fatta erigere dai Savoia nel XV secolo, sorge il Castello, chiaro esempio del gusto neogotico ottocentesco, venne fatto riedificaredagli Avondo ad inizio Ottocento,sotto la direzione dell'ingegnere Costantino Gilodi di Borgosesia.. Attualmente alcuni locali ospitano la Collezione d'Arte e Antichità Don Florindo Piolo, visitabile su richiesta al Comune.
     

  A margine del paese e al termine del viale che fiancheggia il cimitero si trova il bellissimo Santuario di Sant'Euseo di impianto seicentesco. Esso costituisce l'ampliamento di un antico tempietto incorporato nell'attuale fabbricato.
     

 

Usciti da Serravalle si incontra la frazione di BORNATE, che vanta antichissime origini come testimoniano la chiesa dedicata a Maria e datata intorno al 1453 ed i resti di un antico castello che dominava le valli circostanti.