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Filastrocca della semina
Ottobre 2007: dal nostro orto
le patate abbiam raccolto.
Un bel lavoro con le zappe
e le maestre sono state soddisfatte!
Abbiam trovato tante patate
purtroppo alcune… mangiate.
La terra, poi, abbiamo rigirato
e qualche vanga abbiam spaccato!
I solchi abbiamo creato
e pazientemente abbiamo aspettato…
A novembre papà Pietro
con un sacchetto è venuto
e ci ha dato un grande aiuto:
tanti chicchi ci ha donato
che noi la segale abbiam seminato.
Sotto la neve i chicchi si sono riposati
e in primavera si sono svegliati:
piano piano sono germogliati;
in estate son cresciuti,
per fortuna …non cornuti!
Le verdi piantine
sono diventate color “ patatine”.
Cariche di semi, le spighette
si sono piegate
e una signora gentile
le ha tagliate.
Albino a scuola è venuto:
con tante domande è quasi svenuto.
Lui sempre gentile è stato
e molte cose ci ha spiegato:
nel campo la segale
sul carpion, a fasci veniva caricata,
una volta a casa, ben ordinata,
sulla lobbia veniva essiccata.
Dopo quindici giorni di riposo totale
i chicchi sono pronti per diventare…
farina integrale!
I fasci di segale contro il muro
abbiam sbattuto
e tutto il ben di Dio
sul telo è caduto!
I chicchi dalle pagliuzze abbiam separato
grazie al “val” che ci ha aiutato.
Per rendere i chicchi
di valore pregiato
il phon poi abbiam usato!
Con due macinini
abbiam macinato
e farina abbiam ricavato;
la farina ,però,
uguale non era :
una più bianca
e una più nera!
La farina abbiam “ toccacciato”
le mani abbiam sporcato :
una grossa e l’ altra fine
tutte due ci sembravan carine.
Abbiam pensato
di macinare coi sassi:
poca farina e tanti…fracassi!
Anche un guscio di cocco
ed un mortaio abbiamo usato
tanta fatica abbiamo provato
…per uno scarso risultato!
Ora la farina abbiamo…
e cosa ne facciamo?
La impastiamo!
Rita ci ha spiegato come fare…
quali ingredienti usare…
e con la” crescente”
dobbiamo iniziare:
lievito di birra, zucchero e farina
per una”magica pallina”!
A scuola, di domenica,
ci piace andare
quando si tratta…
di panificare!
La fantasia ci ha illuminati
tanti pani diversi son stati creati;
tanto tempo abbiam dovuto aspettare
per farli ben lievitare…
al forno di Porazzo
li abbiamo portati ad infornare.
Per un’ ora il pane
è stato nel forno
e noi tutti a giocare
lì intorno…
Per la festa movimentare
le maestre abbiamo fatto sgolare!
Buoni, caldi e profumati
a casa, i nostri panini,
ci siamo “sbaffati”!
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