ita.gif 150° anniversario Unità d'Italia
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Sono state tante le attività che abbiamo svolto per ricordare anche noi il 150° anniversario dell'Unità d'Italia: la costruzione semplice della bandiera, lo studio della sua storia e del significato dei tre colori, la storia di Garibaldi e le sue imprese con i Mille, la storia dell'Inno nazionale

(lo sapevate che il primo titolo era "Il Canto degli Italiani"?)

e durante questi mesi la nostra maestra ha letto in classe il libro

 “Sei stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini – Gherardo Colombo" e ci ha spiegato  numerosi articoli della nostra Costituzione.

Questa è una poesia che abbiamo studiato perchè ci sembrava molto adatta alla situazione

dell'Italia del 1861

Stai attento. . .
sai com’era l’Italia prima del Risorgimento?
Sembrava il vestito di Arlecchino,
tutte toppe, cucite di fino.
Toppe di qua e toppe di là,
poco pane, nessuna libertà!
Alzava la voce lo straniero
usando le bugie a disonor del vero.
Per fortuna che c’eran pensatori,
musicisti, poeti, gran scrittori,
che volevan l’Italia indipendente,
libera dallo straniero, intelligente.
Quanti eroi hanno dato la vita!
La storia dice: «A che è servita?».
A rifare l’Italia tutta intera
come un vestito nuovo a primavera.

Agata Reitano Barbagallo

 

Abbiamo imparato a conoscere anche i personaggi più famosi del Risorgimento italiano: ognuno di noi ha colorato la sua scheda

Anche i nostri compagni più piccoli hanno svolto diverse attività e tutti naturalmente abbiamo imparato a cantare l'Inno di Mameli, non tutto!!! Solo la prima strofa ed il ritornello e di questa strofa la maestra ci ha fatto capire il significato e tutte le metafore.

 

Fratelli d'Italia (tutti gli italiani)

l'Italia s'è desta (cioè destata, svegliata);

dell'elmo di Scipio (Scipione l'Africano, il generale romano che sconfisse i Cartaginesi nel 200 avanti Cristo)

s'è cinta la testa (cioè ha preso l'elmo di Scipione e se l'è messo in testa, perché è pronta a combattere).

Dov'è la vittoria? Le porga la chioma (i capelli);

(per)ché

schiava di Roma

Iddio la creò (e quindi, visto che Dio ha deciso che Roma, cioè l'Italia, debba sem­pre vincere, sulla testa dell'Italia andrà la corona della vittoria).

Stringiamci (stringiamoci) a coorte (era uno schieramento di soldati romani e si­gnificava che tutti i patrioti dovevano riunirsi per combattere in nome dell'Italia)

Siam pronti alla morte, l'Italia (ci) chiamò. Sì!

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