RICERCA nel WEB
   

La ricerca di informazioni nel web
(Piero Tonegato)

Premessa
Cercare nella rete
Le azioni della ricerca
Strategie di navigazione e apprendimento
Per una corretta ed efficace ricerca
La selezione delle informazioni

Strumenti
Gli strumenti della ricerca
Bibliografia


   
 
 
     
     
     
     
 
 
 

PREMESSA

Consultare il web per cercare informazioni è una delle attività on line più diffuse, visto che la rete ne offre in grande quantità e varietà. Eppure questa attività è complessa e problematica, per una serie di motivi, che possiamo brevemente elencare in:

le informazioni sono in continua e quotidiana evoluzione, modifica, espansione, aggiornamento;
non sempre è chiaro secondo quali criteri di qualità e motivazioni l’informazione è stata resa disponibile in rete;
non è possibile classificare le informazioni attraverso un criterio generale ed univoco, adeguato ad essere universalmente accettato;
a valutazione della qualità dell’informazione dipende dal contesto per il quale viene ricercata;
ecessario apprendere come riconoscere la qualità delle informazioni;
anche le metarisorse, strumenti in rete per la ricerca delle informazioni, sono in continua evoluzione.

 
 
     
     
     
     
     
     
 
Le azioni della ricerca

La ricerca nel web si compone di due azioni fondamentali:

la scoperta dei siti che ci sono utili, per effettuare la quale dobbiamo "riconoscere" ciò che ci serve da ciò che non ci serve, partendo dalla conoscenza di dove si trova ciò che già conosciamo per poi individuare altre fonti riguardanti la nostra ricerca;

il recupero delle informazioni, che realizziamo e esplorando a fondo i siti individuati per ricavarne i dati interessanti (testi, immagini, suoni, video).

 
 
     
     
     
     
     
 

STRATEGIE DI NAVIGAZIONE E DI APPRENDIMENTO

Diversi studi hanno indagato le modalità di interagire con il web e le relazioni con l’apprendimento, in sintesi sono state individuate 3 modalità di navigazione:

il Ricercatore/Lettore, cioè il navigatore intenzionale, che naviga allo scopo di approfondire le sue conoscenze;

lo Sfogliatore/Corridore, che sfoglia le pagine web come le pagine del giornale, leggendo solo quello che lo colpisce e/o lo interessa;

lo Scopritore di tesori/Giramondo, che naviga con curiosità nella rete, cogliendo ogni novità, attivando i link che lo attraggono e usufruendo così delle potenzialità che man mano gli si presentano.

Ciascuna di queste modalità si pone in un continuum che va dall’apprendimento intenzionale all’apprendimento accidentale e viene utilizzata da chi si inoltra nella rete in momenti diversi; diviene vieppiù rilevante in questo contesto la motivazione del navigatore.

 
 
     
     
     
     
     
 

Per una corretta ed efficace ricerca

Calvani e Rotta (1) suggeriscono una “minima serie di «regole» da seguire per procedere il più correttamente e il più efficacemente possibile in una ricerca on line:

determinare molto accuratamente l’oggetto della ricerca in corso…;

…isolare i concetti più importanti pertinenti all’argomento…;

identificare le parole chiave più adatte..;

considerare sinonimi e varianti…;

stabilire un punto di partenza… alternativo rispetto all’uso di motore o di un database…;

non dimenticare che usare un database è sempre molto difficile…”

1)CALVANI A., ROTTA M. (1999) Comunicazione e apprendimento in Internet. Didattica costruttivistica in rete, Erickson, Trento

 
 
     
     
     
     
     
 

La selezione delle informazioni

Individuati alcuni siti che promettono di essere interessanti rispetto allo scopo della nostra ricerca, come valutare le informazioni da recuperare?
Esistono varie scale di valutazione delle risorse in rete, Pantò e Petrucco (2) riportano quella elaborata da A. e M. Tate, basata su 5 criteri di analisi delle fonti informative:

l’accuratezza rispetto ai contenuti;
l’autorevolezza rispetto agli autori;
l’oggettività rispetto a possibili varianti o alternative; l’aggiornamento rispetto alla validità nel tempo dell’informazione;
la copertura informativa rispetto alla competenza dell’autore, alla completezza dell’informazione e a eventuali rimandi ad altri siti.

2) PANTO’ E., PETRUCCO C. (1998) Internet per la didattica, Apogeo, Milano
     
     
     
     
     
     
     
     
 
 
     
     
 


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