ISTITUTO PROFESSIONALE B.LANINO
di Vercelli


IL SAGGIO BREVE "GIOCATO" IN RUOLO
Produzione di un saggio breve sul tema della prostituzione.
Competenze procedurali e capacità argomentative in una concreta situazione comunicativa

classi IV Indirizzo turistico ed aziendale). Coordinatrici: Prof.sse A.Grasso e C.Malinverni

 

 

Motivazioni

Il lavoro di ricerca muove dall'esigenza di rendere più efficace il processo di insegnamento / apprendimento attraverso l'elaborazione di tecniche di produzione testuale: in particolare il saggio argomentativo è stato oggetto di attenzione.

Ipotesi di partenza

L'apprendimento delle tecniche di produzione testuale risulta facilitato e meglio motivato se avviene all'interno di una concreta situazione comunicativa ed esce dagli schemi aridi e asettici della lezione scolastica. A questa ipotesi centrale si è affiancata poi un'indagine di dati osservativi sulle potenzialità del lavoro di gruppo anche in un'ottica si superamento dell'unità classe.

 

 

 

 

Metodo utilizzato
  • simulazione ( gioco di ruolo )

  • lavoro di gruppo

Situazione simulata

I gruppi di lavoro di un'ipotetica Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno della prostituzione elaborano tre diverse proposte, basate su tre tesi differenti, tra cui verrà scelta quella più convincente da un quarto gruppo di decisori. Le tre tesi che i tre gruppi devono sostenere con una relazione argomentativa scritta sono:

1) La prostituzione è un'attività illegale e va perseguita ( posizione proibizionista )

2) La prostituzione non è un crimine e deve essere pienamente liberalizzata ( posizione per la liberalizzazione )

3) La prostituzione è un'attività che deve essere regolamentata dallo Stato (Regolamentazione)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Analisi dei processi innescati

Lo stimolo motivazionale per coinvolgere le alunne sull'argomento, previsto e preparato inizialmente dai docenti (" Lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani " ), è risultato  debole. Così è stato necessario cambiare argomento per rimotivare le allieve. La scelta a questo punto è caduta su un'altra tematica: la prostituzione, sentita come più fortemente attuale e coinvolgente.

Ø       La gestione del lavoro di gruppo

·         Difficoltà da parte degli insegnanti a seguire da vicino le varie fasi dei lavori di gruppo, sia per la mole  e la diversità di provenienza dei materiali recuperati dalle ragazze, sia per il timore che l'intervento dell'insegnante  togliesse spazio all'autonomia delle allieve. (E' meglio che sia l'insegnante a fornire i materiali?)

·       Modesta autonomia delle alunne per quanto riguarda la comprensione, l'analisi e la classificazione dei documenti e quindi l'importanza del ruolo del docente come guida.

·         Esigenza di un protocollo  dettagliato per l'organizzazione interna dei gruppi (distribuzione dei compiti, modalità di lavoro…) per limitare dinamiche negative all'interno dei gruppi

Ø       Il risultato finale: i saggi

I testi prodotti  sono ricchi di spunti, ma  non sempre sono sviluppati con consequenzialità, anche per l'uso poco appropriato dei connettivi.

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Descrizione delle fasi del lavoro

Verifica degli obiettivi

Collaborazione con altri docenti e altre scuole.
Collaborazione con il coordinatore

 Il lavoro si è svolto  solo nell’ambito della nostra scuola e ha visto la collaborazione di due docenti di italiano, su due classi diverse. Conciliare le esigenze, i tempi, gli stili di insegnamento ha richiesto molte energie.

Utilizzo del supporto informatico

E' stato rilevante. Si è notato che le allieve nella loro ricerca di materiali hanno privilegiato lo strumento informatico, navigando su Internet. E' emersa però la necessità di un decalogo sulla "navigazione" tra i siti web (anche per valutarne l'affidabilità come fonti di informazione)

 

 

 
I saggi realizzati
Abolizione Liberalizzazione Case chiuse Decisori

 

RMD 2001 -   L'argomentazione